

|
La tradizione della giostra è stata talmente sentita dai pistoiesi che nel corso dei secoli difficilmente è stata interrotta se non per gravi cause quali epidemie, carestie e guerre come racconta questo documento del 1464 riportato nell’Historiae di Pistoia di Salvi che dice:
Un lungo periodo di sospensione si ebbe tuttavia allo scoppio della prima guerra mondiale che si protrasse fino alla seconda, finché nel 1947 un gruppo di giovani studenti, nel tentativo di lasciarsi alle spalle delle così tristi pagine della nostra storia contemporanea, ridiedero vita ad una manifestazione sul tipo della “Giostra del Saracino” di Arezzo. Questa prima giostra fu corsa su un percorso rettilineo, che andava dal palazzo comunale al tribunale e il bersaglio da colpire era un orso con la testa di cartapesta e il corpo ricoperto di pelli di capra. Nel 1947 la gara fu preceduta dalla sfilata del corteo storico, un evento altrettanto suggestivo in cui ancora oggi, in un percorso dislocato lungo la prima cerchia di mura della città, possono ammirarsi in costumi d’epoca i rappresentanti sia nobiliari, sia popolari dei vari rioni insieme alle loro bandiere portate dagli alfieri e la Comunità, intesa come il centro del potere medievale (oggi Comune), alla cui testa i suoi alfieri portano il Gonfalone del Comune. Il percorso della gara nel 1948 subì un’ulteriore variazione fino al 1957, perciò la pista da rettilinea si trasformò in un otto. La storia della giostra tuttavia non è cosa facile, quindi un’ulteriore sospensione si ebbe dal 1958 al 1974 poiché furono applicati degli archi rampanti alla facciata del Comune in piazza del Duomo, magnifico scenario ricco di architetture romaniche e gotiche che fanno da sfondo alla manifestazione.
Nel 1975 la giostra fu ripristinata, con un significativo cambiamento determinato dalla volontà di rendere il percorso più sicuro per cavalli e cavalieri: la pista diventò un ovale unico. Nel 1984 la manifestazione assunse nuovamente un’accezione religiosa come era per l’antico palio dei berberi già dedicato al santo patrono della città; ricorreva, infatti, in questa data il centenario del riconoscimento di autenticità della reliquia di San Jacopo conservata a Pistoia, tramite la lettera apostolica Deus omnipotens firmata da Papa Leone XIII, a tal proposito furono organizzate due giostre di cui una rievocazione del passato riproposta con la pista in tondo. Dal 1984 ad oggi, le variazioni che la giostra ha subito sono state determinate da una particolare attenzione per la sicurezza di cavalli e cavalieri in linea con le norme di sicurezza vigenti. |
SPONSOR
NEWS
FACEBOOK
NOTIZIE FLASH
CONCORSO "GIOSTRA DELL'ORSO 2011" Scarica il
|